Riportiamo il contenuto della lettera inviata alla rivista mensile L'Indice in relazione all'editoriale apparso sul numero di maggio 2009, dal titolo Sui beni culturali in Italia. Il rischio di azzerare la storia.
Gentile direttore,
l’editoriale del numero 5 di maggio 2009 dell’Indice, dal titolo Sui beni culturali in Italia. Il rischio di azzerare la storia, che si conclude con un sommesso richiamo al terremoto in Abruzzo (forse se ci si riferisse ad esso come al “terremoto a L’Aquila” oltre ad avvicinarsi di più alla sostanza dei fatti, se ne coglierebbe meglio l’effetto devastante) è fra gli interventi, per lo più superficiali e talvolta sciatti, che hanno offerto i mezzi di informazione italiani, forse il solo che, senza parlare del terremoto, delle sue conseguenze e, quel che più conta, delle prospettive della ricostruzione, ponga acutamente e correttamente molte delle questioni essenziali che dovrebbero essere presenti, e preoccuparlo, a chi sia chiamato ad assumersi qualcuna delle molte responsabilità che debbono concorrere a dare un futuro alla città e alla sua comunità o costretto a subire le conseguente delle scelte di chi quelle responsabilità deve assumersi.
[...]